Visualizzazione post con etichetta Maurizia Onori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maurizia Onori. Mostra tutti i post

martedì 12 febbraio 2013

Maurizia Onori

Innanzitutto ringrazio  le ideatrici di questo blog per questa possibilità!
Mi chiamo Maurizia Onori (e questo è il mio blog personale); ho 32 anni e sono nata a Marino ma cresciuta a Nettuno, dove ancora vivo. Sono candidata per la prima volta come Consigliere alle elezioni  Regionali del Lazio nella lista SEL per Zingaretti.
Da quando avevo quindici anni, ho cominciato a frequentare la scuola superiore a Roma e da quel momento a oggi sono sempre stata una pendolare.
Mi sono Diplomata come Perito Aeronautico e preso il brevetto di pilota, laureata con il vecchio ordinamento in lingua e letteratura araba con specializzazione in storia dell’arte. Dopo aver perfezionato l’arabo vivendo diversi mesi tra Tunisia Egitto e Siria ho iniziato uno stage al Museo Nazionale d’Arte Orientale, e aperto un Associazione che lavorava nella didattica tra museo e scuole.  I temi erano sempre rivolti a una sensibilizzazione alle altre culture e all’integrazione.
Nel frattempo il mio interesse all’arte e in particolare alle architetture si era intensificato. Stando in contatto con le realtà museali ci si rende conto quanta storia, conoscenza, cultura siano racchiusi negli oggetti storici che conserviamo; il passaggio dal semplice interesse alla necessità di approfondire e avere un ruolo più attivo a riguardo mi portò a iniziare la scuola di specializzazione in Restauro dei Monumenti a Roma. E lì scoprii la possibilità di rendere pratico il bisogno di salvaguardare pezzi di storie culture racchiuse tra i mattoni dei monumenti. Allo stesso tempo sono diventata guida turistica per Roma e provincia, lavoro che permette a sua volta di condividere e svelare il nostro fantastico patrimonio culturale e naturale.
A seguito dell’ottenimento di una borsa di studio ho trascorso 2 anni a Londra, come ricercatrice e volontaria.
Tornata in Italia ho iniziato a lavorare per diversi progetti legati all’arte e  al restauro. Ma mi sono di nuovo interfacciata con una realtà, dove la regola è la mancanza di etica e una propaganda di pessimismo che ormai regna in tutti i campi lavorativi in Italia.
Nel mio percorso non si evince un attivismo politico o meglio politicizzato ma in ognuna delle mie esperienze mi sono trovata a lottare per i diritti dei pendolari , per i diritti degli studenti e studentesse, per i diritti degli immigrati ed ora come lavoratrice contro un precariato assurdo e una totale mancanza di considerazione e riconoscimento.
Disgustata dal degrado che ci circonda ho decisione di essere parte attiva, pratica di quel cambiamento di cui abbiamo bisogno nell’immediatezza.
Legalità, partecipazione e trasparenza dovrebbero essere le parole chiave.
Il mio programma si articola sui temi dell’integrazione, sul diritto allo studio, sulla famiglia sulla conservazione e rivalutazione del patrimonio artistico culturale e naturale, sulle modernizzazioni dei sistemi informatici e quindi sulla capacità di offrire servizi di qualità.
Sono contro ogni forma di Violenza! Quella sui bambini, che va dai casi eclatanti di pedofilia  a quelli, meno gravi ma perpetrati nella quotidianità, come la mancanza di scuole capaci di offrire i servizi più elementari; la violenza sulle donne quella domestica e di stupro e quella psicologica legata al fatto che ancora nel 2013 non solo non ci sia una parità di diritti ma che ci è stata tolta ogni forma di dignità e quindi di rispetto; la violenza contro gli immigrati che ancora vengono visti come una minaccia invece di rappresentare una ricchezza.