Innanzitutto ringrazio le ideatrici di
questo blog per questa possibilità!
Mi chiamo
Maurizia Onori (e questo è il mio blog personale); ho 32 anni e sono nata a Marino ma cresciuta a Nettuno, dove ancora vivo. Sono candidata
per la prima volta come Consigliere alle elezioni Regionali
del Lazio nella lista SEL per Zingaretti.
Da quando avevo quindici anni, ho cominciato a frequentare la scuola superiore a Roma e da quel momento a oggi sono sempre stata una pendolare.
Da quando avevo quindici anni, ho cominciato a frequentare la scuola superiore a Roma e da quel momento a oggi sono sempre stata una pendolare.
Mi sono
Diplomata come Perito Aeronautico e preso il brevetto di pilota, laureata con
il vecchio ordinamento in lingua e letteratura araba con specializzazione in
storia dell’arte. Dopo aver perfezionato l’arabo vivendo diversi mesi tra
Tunisia Egitto e Siria ho iniziato uno stage al Museo Nazionale d’Arte
Orientale, e aperto un Associazione che lavorava nella didattica tra museo e
scuole. I temi erano sempre rivolti a
una sensibilizzazione alle altre culture e all’integrazione.
Nel
frattempo il mio interesse all’arte e in particolare alle architetture si era
intensificato. Stando in contatto con le realtà museali ci si rende conto
quanta storia, conoscenza, cultura siano racchiusi negli oggetti storici che
conserviamo; il passaggio dal semplice interesse alla necessità di approfondire
e avere un ruolo più attivo a riguardo mi portò a iniziare la scuola di
specializzazione in Restauro dei Monumenti a Roma. E lì scoprii la possibilità
di rendere pratico il bisogno di salvaguardare pezzi di storie culture
racchiuse tra i mattoni dei monumenti. Allo stesso tempo sono diventata guida
turistica per Roma e provincia, lavoro che permette a sua volta di condividere
e svelare il nostro fantastico patrimonio culturale e naturale.
A seguito
dell’ottenimento di una borsa di studio ho trascorso 2 anni a Londra, come
ricercatrice e volontaria.
Tornata in
Italia ho iniziato a lavorare per diversi progetti legati all’arte e al restauro. Ma mi sono di nuovo interfacciata
con una realtà, dove la regola è la mancanza di etica e una propaganda di
pessimismo che ormai regna in tutti i campi lavorativi in Italia.
Nel mio
percorso non si evince un attivismo politico o meglio politicizzato ma in
ognuna delle mie esperienze mi sono trovata a lottare per i diritti dei
pendolari , per i diritti degli studenti e studentesse, per i diritti degli immigrati
ed ora come lavoratrice contro un precariato assurdo e una totale mancanza di
considerazione e riconoscimento.
Disgustata dal degrado che ci circonda ho decisione di essere parte attiva, pratica di quel
cambiamento di cui abbiamo bisogno nell’immediatezza.
Legalità,
partecipazione e trasparenza dovrebbero essere le parole chiave.
Il mio programma si articola sui temi dell’integrazione,
sul diritto allo studio, sulla famiglia sulla conservazione e rivalutazione del
patrimonio artistico culturale e naturale, sulle modernizzazioni dei sistemi
informatici e quindi sulla capacità di offrire servizi di qualità.
Sono contro
ogni forma di Violenza! Quella sui bambini, che va dai casi eclatanti di pedofilia
a quelli, meno gravi ma perpetrati nella
quotidianità, come la mancanza di scuole capaci di offrire i servizi più
elementari; la
violenza sulle donne quella domestica e di stupro e quella psicologica legata
al fatto che ancora nel 2013 non solo non ci sia una parità di diritti ma che
ci è stata tolta ogni forma di dignità e quindi di rispetto; la violenza contro
gli immigrati che ancora vengono visti come una minaccia invece di
rappresentare una ricchezza.
